L’area di gioco corto di Capdepera Golf è uno degli spazi più versatili del nostro percorso. Qui lavoriamo sulle abilità che fanno davvero scendere il handicap: approcci, controllo della traiettoria, lettura dei lie, sensibilità e precisione. Il nostro metodo combina tecnica, sperimentazione e situazioni reali di campo, così ogni giocatore sviluppa sicurezza e costanza.
Ecco come utilizziamo ogni parte della nostra area per allenare i diversi elementi del gioco corto.
Green 1 – Putting: tecnica, ritmo e controllo della distanza

Il grande putting green davanti alla clubhouse è perfetto per lavorare sui fondamentali:
- posizione di partenza,
- meccanica del movimento,
- lettura delle pendenze,
- controllo della distanza.
Il tutto con una vista piacevole – e un caffè o una bevanda fresca a pochi passi.
Chipping Green 1 – Chipping e putt dal bordo del green

Dietro il green ci sono cespugli e un albero – proprio come sul campo.
Li utilizziamo per allenare approcci alti da 10 a 20 metri.
Chi rischia troppo finisce nei cespugli:
una lezione divertente e molto istruttiva.
Nessuno vuole diventare “Tiger in the Woods”.
Chipping Green 2 – Scoperta e apprendimento attivo

Questo piccolo green è ideale per apprendere le basi di chip e pitch corti senza rischi. I giocatori provano distanze diverse, vari club e traiettorie differenti.
È uno spazio perfetto per imparare in autonomia: provare, sbagliare, riprovare, capire.
Gli allievi dei corsi per l’handicap eseguono qui approcci semplici verso vari obiettivi, usando putter, sand wedge, pitching wedge o un ferro 8.
È così che nasce una vera esperienza – pratica, concreta e vicina al gioco.
Molti tornano ad allenarsi qui anche fuori dagli orari del corso… a meno che non siano in spiaggia.
Chipping Green 3 – Pitches alti e lezioni “naturali”

Nel nostro piccolo green d’approccio alleniamo colpi dal semirough e chip bassi verso una bandiera vicina. Sono situazioni che si presentano continuamente sul percorso.
Con i principianti e i partecipanti ai corsi per l’handicap, pratichiamo anche il putt dal bordo del green, da uno a cinque metri. Invece di prendere subito il wedge, cerchiamo soluzioni semplici ed efficaci. Così si impara cosa funziona – e cosa funziona meno.
Pitching Green 1 – 2 – 3

Lo spazio a disposizione ci permette di proporre esercizi vari e realistici. Questo accelera l’apprendimento e aiuta i giocatori a diventare più autonomi.
Nei green 1, 2 e 3 alleniamo colpi di pitch da 20, 40 e 75 metri – perfetti per sviluppare sensibilità e tecnica.
Il semirough attorno ai green offre condizioni realistiche, senza alcun rischio per finestre… o altri giocatori.
Bunker del green: precisione, morbidezza e fiducia

Nel bunker del green lavoriamo su uscite controllate, morbide e con una traiettoria alta.
Spieghiamo il colpo standard e come adattarlo ai diversi tipi di sabbia: compatta, morbida, molto poca sabbia.
Anche la distanza è un aspetto fondamentale.
L’obiettivo: sviluppare precisione, sensibilità e una vera fiducia nel colpo.
Bunker di fairway: colpo standard e controllo della distanza

Nel bunker di fairway conta più il controllo che la potenza.
Alleniamo un impatto pulito palla-terra con diversi ferri e spieghiamo come adattare lo swing in lie più impegnativi.
Questi colpi sono tecnicamente difficili, ma eccellenti per migliorare regolarità, concentrazione e qualità dell’impatto.
Utilizziamo anche questo bunker per perfezionare il punto d’impatto









